Leggo con preoccupazione di un possibile aumento dell' IVA, portata dal 20 al 21 %. Spero proprio che alla fine il Governo receda in questa progetto, in un momento nel quale bisognerebbe invece procedere ad un abbassamento, portandolo vicino al minimo europeo, diciamo al 16 %, con un allargamento delle quote basse. E' pazzesco, per esempio, che si paghi l' IVA ordinaria sul combustibile per riscaldamento, tra l' altro portando una disparità tra le zone del paese; questa dovrebbe essere portata al 4 %, almeno per l'uso nelle abitazioni, essendo chiaramente un genere di primissima necessità. Così come tutto quello che concerne relative riparazioni domestiche, riducendo finalmente il diffusissimo ritornello dell' idraulico/elettricista/muratore "Vuole fattura ?", per abbattere l' evasione. Riduzione anche nelle zone turistiche per battere la concorrenza. Tutto questo anche per rilanciare i consumi e far muovere il denaro da troppo stagnante.
Contromossa ? Imporre dazi doganali su tutto quello che arriva dal mercato cinese.
Tuesday, June 28, 2011
Ma che aumentarla: ABBASSARE L' IVA, e subito.
Posted on 6:22 AM by Unknown
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