Confesso che all' inizio non ci volevo credere; mentre consultavo la stampa estera, ed in particolare quella norvegese, tradotta da google traduttore, in attesa di notizie che poi mi sarebbero arrivate, mi veniva segnalato che molte agenzie e media italiani, finanche giornalisti, incominciavano a mestar nel torbido, vuoi per ignoranza, superficialità o vera disinformazione antiCattolica, facendo gran confusione sul pazzo di Oslo (sapientemente manipolato, un giorno sapremo da chi e come, troppe ombre su tutto l' accaduto fino ad adesso...), arrivando a definirlo "Cattolico fondamentalista" piuttosto che "Cristiano fondamentalista" come alcuni primi lanci di notizie estere. A parte il fatto che, come ha scritto da anni il Professor Massimo Introvigne, uno dei massimi conoscitori mondiali di religioni, nonchè nominato dall'OSCE (Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa) Rappresentante per la lotta contro il razzismo, la xenofobia e la discriminazione, con un’attenzione particolare alla discriminazione contro i cristiani e i membri di altre religioni, non è esatta la definizione "fondamentalista" per un Cattolico, ma è eventualmente una parola referente ai Cristiani Riformati; anch'io ho sempre consigliato, piuttosto, la parola "Integrista". Ma queste sono sottigliezze... anche se spesso la parola "fondamentalista" viene usata per i Cristiani per fare un parallelo cogli omologhi musulmani, per additarli al pubblico ludibrio, come a dire, ecco anche tra i Cristiani gli estremisti... Ecco dunque che, SOLO in Italia, in poche ore il Breivik, che a 15 anni volle battezzarsi nel Credo della Chiesa Evangelica Luterana di Norvegia, veniva trasformato in Cattolico.
E così, nonostante mi continuassero per tutto il giorno di sabato a riferirmi di questa cosa, continuavo a non volerci credere. Poi, alla sera, ecco la conferma, dopo cena. TG2, 20 e 30, il giornalista RAI Francesco Vitale, pagato coi soldi del canone di noi tutti iniziava il servizio così definendo il Breivik: "Cattolico fervente". E quello che più è divertente che subito dopo partiva un intervista proprio col Prof. Introvigne che ribadiva l' appartenenza dell' attentatore alle Chiese Riformate. Dunque, cosa pensare di questo giornalista ? Qualcuno mi aiuti...
PS: fin da subito è apparso che l' attentatore fosse massone: ai media italiani sarebbe bastato sapere che mentre per i Riformati, in particolare nel nord europa, l' affiliazione alla Massoneria è spesso consigliata, per i Cattolici è considerata contraria al Magistero.
http://www.labussolaquotidiana.it/ita/articoli-oslo-i-cristiani-non-centrano-2559.htm
http://www.ilgiornale.it/interni/perche_voleva_colpire_litalia_ratzinger/25-07-2011/articolo-id=536757-page=0-comments=1
Monday, July 25, 2011
Breivik: ignoranza, superficialità oppure disinformazione antiCattolica dei media italiani ?
Posted on 7:29 AM by Unknown
Posted in anticlericalismo, cattivi maestri, cattofobia, cristianesimo, laicismo, politica, religione, terrorismo
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